La ricerca e lo sviluppo degli studi preclinici e clinici di ProLon®sono stati condotti presso il Longevity Institute e il Diabetes and Obesity Research Institute della University of Southern California. La ricerca è stata sponsorizzata dal National Cancer Institute (NCI) e il National Institute on Aging (NIA) del National Institute of Health (NIH).

*I risultati delle ricerche sopracitate, sono stati pubblicati nelle riviste scientifiche più influenti a livello mondiale.

BMC Cancer

April, 2018

The effects of short-term fasting on quality of life and tolerance to chemotherapy in patients with breast and ovarian cancer: a randomized cross-over pilot study.

Short Term Fasting during chemotherapy is well tolerated and appears to improve Quality Of Llife and fatigue during chemotherapy.

DOI: 10.1186/s12885-018-4353-2

Science Translational Medicine

February 2017

Fasting-mimicking diet and markers/risk factors for aging, diabetes, cancer, and cardiovascular disease.

DOI: 10.1126/scitranslmed.aai8700

Cell

February 2017

Fasting-Mimicking Diet Promotes Ngn3-Driven β-Cell Regeneration to Reverse Diabetes

CELL PRESS (FEBBRAIO, 2017) doi: 10.1016/j.ccell.2016.06.005.

Cell Stem Cell

December 2016

Già in passato, lunghi periodi di digiuno erano molto comuni durante l’evoluzione di topi e di esseri umani, ma è difficile immaginare come una limitazione specifica e severa delle sole valine avrebbe avuto luogo. E’ importante capire se la carenza di valine, accompagnata da glucosio e altre restrizioni, può trasformare il suo effetto negativo in un effetto positivo  sull’auto-rinnovamento delle cellule staminali.

CELL STEM CELL (DICEMBRE, 2016). http://dx.doi.org/10.1016/j.stem.20

Cell Press

August 2016

Enhancing Stem Cell Transplantation with “Nutri-technology”
CELL PRESS (AGOSTO, 2016) http://dx.doi.org/10.1016/j.stem.

2016.11.015

August 2016

L’alta assunzione di proteine di origine animale è positivamente associata con l’aumento della mortalità cardiovascolare, invece l’assunzione di proteine vegetali è inversamente associata a tutte le cause e di mortalità cardiovascolare, soprattutto tra gli individui con almeno 1 fattore di rischio.
JAMA (AGOSTO, 2016) doi: 10.1001/jamainternmed.2016.4182.

Cell Press

July 2016

Tre cicli di Dieta Mima Digiuno riducono il peso corporeo, il grasso addominale, la pressione arteriosa e il fattore di crescita insulino-simile (IGF-1). Durante i trials clinici non sono stati riportati effetti avversi. Dunque, 5 giorni di dieta mima digiuno seguiti periodicamente sono efficaci nella riduzione dei parametri infiammatori e dei principali fattori di rischio per invecchiamento,  diabete, cancro e malattie cardio-vascolari.
SCIENCE TRANSLATIONAL MEDICINE (FEBBRAIO 2017)

Biomed Central

June 2016

Interventi dietetici nei roditori, in scimmie, e nell’uomo, che colpiscono l’aterosclerosi e malattie cardiovascolari con particolare attenzione su quelli che ritardano i processi di senescenza cellulare.
CIRCULATION RESEARCH (MAGGIO, 2016) doi: 10.1161/CIRCRESAHA.116.307473.

Circulation Research

May 2016

Interventi dietetici nei roditori, in scimmie, e nell’uomo, che colpiscono l’aterosclerosi e malattie cardiovascolari con particolare attenzione su quelli che ritardano i processi di senescenza cellulare.
CIRCULATION RESEARCH (MAGGIO, 2016) doi: 10.1161/CIRCRESAHA.116.307473.

Cell Press

May 2016

Cicli di dieta mima-digiuno migliorano la gravità delle patologie sopprimendo l’autoimmunità e stimolando la re-mielinazione grazie alla rigenerazione degli oligodendrociti in modelli di sclerosi multipla su topi.
CELL PRESS (MAGGIO 2016) http://dx.doi.org/10.1016/j.celrep.2016.05.009

Cell Metabolism

July 7, 2015

A periodic diet that mimics fasting and promotes multi-system regeneration, enhanced cognitive performance, and health span.
CELL METABOLISM (LUGLIO 2015) doi: 10.1016/j.cmet.2015.05.012

Cell Metabolism

Feb 4, 2015

Negli eucarioti inferiori, il digiuno cronico estende la longevità in parte riprogrammando le vie metaboliche e di resistenza allo stress. Nei topi, il digiuno intermittente o periodico protegge contro diabete, cancro, patologie cardiovascolari e neurologiche, negli uomini aiuta a ridurre obesità, ipertensione, asma ed artrite reumatoide.
CELL METABOLISM (FEBBRAIO 2015) doi:10.1016/j.cmet.2013.12.008.

Aging Cell

March 11, 2013

Risultati indicano che la restrizione proteica periodica può promuovere cambiamenti nella circolazione di fattori di crescita e Tau phosphorilation associati alla protezione contro neuropatologie legate all’età.

AGING CELL (MARZO, 2015) Doi: 10.1111/acel.12049

Elsevier

February 21, 2013

Il digiuno breve migliora l’indice terapeutico dei trattamenti chemioterapici, proteggendo in modo differenziale cellule normali contro e / o sensibilizzare le cellule tumorali alla chemiotossicità.
PLOS ONE (SETTEMBRE, 2012) doi:10.1371/journal.pone.0044603

PLOS ONE

September 11, 2012

Il digiuno breve migliora l’indice terapeutico dei trattamenti chemioterapici, proteggendo in modo differenziale cellule normali contro e / o sensibilizzare le cellule tumorali alla chemiotossicità.

PLOS ONE (SETTEMBRE, 2012) doi:10.1371/journal.pone.0044603

PNAS

March 8, 2008

Starvation-dependent differential stress resistance protects normal but not cancer cells against high-dose chemotherapy

American Heart Association

April 12, 2013

La restrizione dietetica, che riduce il livello di IGF-1 e di altri fattori di crescita, è stata associata alla protezione da diabete, cancro, e malattie cardiovascolari, e le carenze nella segnalazione di ormoni di crescita e IGF-1 sono fortemente associati con la protezione da cancro e diabete sia in modelli murini che in uomini.

Elsevier

March 3, 2012

Gli straordinari cambiamenti nei livelli di glucosio, IGF-1, IGFBP-1 e nelle altre proteine, causati dal digiuno hanno il potenziale di migliorare l’efficacia della chemioterapia contro i tumori proteggendo le cellule normali e i tessuti.
ELSEVIER (MARZO 2012)

Science Translational Medicine

February 2, 2012

I cicli di digiuno sono tanto efficaci quanto gli agenti chemioterapici nel ritardare  la progressione di specifici tumori ed aumentano l’efficacia di queste terapie contro melanoma, glioma, cancro al seno.
Questi studi suggeriscono che cicli multipli di digiuno promuovono la sensibilizzazione allo stress in una vasta serie di tumori e potrebbero potenzialmente sostituire o aumentare l’efficacia di alcuni farmaci chemioterapici nel trattamento di vari tumori.
SCIENCE TRANSLATIONAL MEDICINE (FEBBRAIO 2012)

NPG

July 28, 2011

Risultati preliminari indicano che digiunare fino a 5 giorni seguiti da una dieta normale, può proteggere i pazienti dalla chemioterapia senza provocare una perdita di peso cronica.
Contrariamente, la restrizione calorica a lungo termine dal 20 al 40% implica settimane / mesi per essere efficace, e provoca cambiamenti molto più modesti nel glucosio ematico e/o IGF-1, e promuove una perdita di peso cronica in topi e uomini.
NPG (GIUGNO 2011)

Translational Medicine

February 2, 2011

Mutazioni nei pathways molecolari di segnalazione dei fattori di crescita, prolungano la vita in salute e proteggono contro i danni al DNA correlati all’invecchiamento nei lieviti e la resistenza insulinica e il cancro nei topi. Gli individui con deficienza di GHR (Growth Hormone Receptor) mostrano solo una patologia non letale e nessun caso di diabete, a differenza di una prevalenza del 17% per cancro e 5% per diabete nei soggetti del gruppo di controllo.
TRANSLATIONAL MEDICINE (FEBBRAIO 2011)

Landes Bioscience

February 2, 2011

Mutazioni nei pathways molecolari di segnalazione dei fattori di crescita, prolungano la vita in salute e proteggono contro i danni al DNA correlati all’invecchiamento nei lieviti e la resistenza insulinica e il cancro nei topi. Gli individui con deficienza di GHR (Growth Hormone Receptor) mostrano solo una patologia non letale e nessun caso di diabete, a differenza di una prevalenza del 17% per cancro e 5% per diabete nei soggetti del gruppo di controllo.
TRANSLATIONAL MEDICINE (FEBBRAIO 2011)

Science Magazine

April 16, 2010

La restrizione calorica aumenta la vita in salute e protegge contro diabete, cancro, e malattie cardiovascolari nei primati, e negli uomini provoca cambiamenti che proteggono contro patologie correlate all’invecchiamento.
SCIENCE MAGAZINE (APRILE 2010)
8. Reduced Levels of IGF-I Mediate Differential Protection of Normal and Cancer Cells in Response to Fasting and Improve Chemotherapeutic Index.
Cellule sane e topi possono essere protetti contro i danni della chemioterapia riducendo i livelli di IGF-1 circolante attraverso un meccanismo che coinvolge la contro-regolazione dei segnali del proto-oncogene.
CANCER RESEARCH (FEBBRAIO 2010)

Cancer Research

February 15, 2010

Cancer Research – Selectively Protect Normal Cells by Reducing IGF-1

February 1, 2010

Calorie restriction and cancer prevention: metabolic and molecular mechanisms

Impact Aging.com

December 1, 2009

Aging – Fasting and Cancer Treatment in Humans: A Case series report

Science Magazine

August 29, 2008

Fasting Can Blunt Chemotherapy’s Debilitating Side Effects?

PNAS

August 17, 2008

PNAS – Starvation Enhances Chemotherapy