Consenso Informato – ProLon

Il protocollo Mima Digiuno di ProLon è un programma alimentare a ristretto contenuto calorico della durata di cinque giorni, da seguire mediante l’utilizzo dell’apposito kit, durante i quali vengono fornite dalle 1100 alle 800 kcal circa per giorno.

Tale protocollo, se non eseguito secondo le avvertenze e con la supervisione di un medico o di un nutrizionista esperto nei casi in cui è necessario, può portare ad effetti collaterali anche gravi.

Non possono assolutamente approcciare alla Dieta Mima-Digiuno:

  1. Le donne in gravidanza o durante l’allattamento;
  2. Le persone che soffrono di disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia, BED);
  3. Le persone con BMI < 18,5 kg/m2 o con livelli di massa muscolare molto bassi;
  4. Persone oltre i 70 anni e/o che risultano cagionevoli di salute (spesso soggette a influenza,

febbre, infezioni);

  1. Persone affette da rare mutazioni genetiche che bloccano la produzione di glucosio da fonti

come glicerolo e amminoacidi;

  1. Persone affette da patologie croniche senza l’approvazione del medico curante;
  2. Persone che assumono farmaci in cronico senza l’approvazione del medico curante;
  3. Persone che utilizzano insulina o farmaci ipoglicemizzanti, l’abbinamento con la DMD può

essere letale;

  1. Persone che hanno la pressione bassa e/o che sono in terapia antipertensiva senza

l’approvazione del medico curante;

  1. Atleti durante periodi di training o competizione.

La frequenza con cui eseguire il protocollo ProLon, che può variare da 1 volta ogni 1-6 mesi, ed in

casi eccezionali 1 volta ogni 2 settimane, deve essere stabilita dal medico o dal nutrizionista.

Durante il ciclo ProLon è necessario assumere esattamente gli alimenti contenuti nel kit.

L’assunzione di ulteriori cibi potrebbe ridurre o eliminare l’efficacia della dieta. La mancata

assunzione di uno o più alimenti rischia di non fornire al proprio organismo i macro ed i

micronutrienti essenziali, con tutti gli effetti collaterali che possono derivarne.

È necessario assumere quotidianamente adeguati quantitativi di acqua.

Durante i 5 giorni della Dieta ProLon:

  1. si consiglia di evitare sforzi fisici di qualsiasi natura;
  2. è opportuno non abbinare la DMD con sbalzi termici come docce molto calde e prolungate

soprattutto nei periodi estivi;

  1. è raccomandata l’interruzione di attività fisiche o sportive;
  2. bisogna astenersi dal bere bevande diverse dall’acqua o da quelle specificamente indicate. È

assolutamente sconsigliato assumere bevande alcoliche;

  1. bisogna prestare la massima attenzione alla guida ed evitare di guidare per lunghi tragitti.

Durante i cinque giorni del ciclo si potrebbe andare incontro ai seguenti effetti indesiderati:

  1. fame;
  2. stanchezza e spossatezza;
  3. mal di testa;
  4. dolori muscolari;
  5. vertigini;
  6. irritabilità;
  7. sonnolenza;
  8. nausea;
  9. cambiamenti d’umore.

NB: Spesso i soggetti affetti da patologie non ne sono consapevoli. Ad esempio in Italia tra il 20 ed il 30% dei soggetti diabetici non sa di esserlo.

Per questo, anche se si ha una percezione di complessivo benessere può essere comunque utile sottoporsi ad un check-up medico prima di intraprendere il regime dietetico di ProLon.

Inoltre non è possibile cedere il proprio ProLon ad altre persone né a titolo oneroso né a titolo gratuito. Chi dovesse farlo si assumerebbe la responsabilità di tutte le eventuali conseguenze sulla salute derivate al soggetto cessionario dall’assuzione di ProLon. In tal senso si esonera LNI Srl da ogni responsabilità.